China's Van Gogh

 

Van Gogh Blog

 

Non aspiro a diventare qualcuno di «straordinario»; mi basta essere «ordinario» nel senso che il mio lavoro sia ragionevolmente buono, che abbia il diritto di esistere e che possa servire a uno scopo.

Vincent van Gogh, “Lettere a Theo “(Etten, 9 luglio 1881)

goldin

Van Gogh non era pazzo. Si è avvicinato al sole, prima cercandolo, poi fuggendone via. Vi è rimasto impigliato, con un filo che mai più ha districato, stringendolo nella mano. Fino a quella spiga di grano rimasta nella tasca della sua giacca, sotto il cielo di Auvers, prima di sera. Accanto a un covone. Sotto le stelle del firmamento.

Marco Goldin – Van Gogh

Cinema

China's Van Gogh
China’s Van Goghs (Trailer – Link)
Alla ricerca di Van Gogh (Trailer ITA – Link)

van gogh

Dafen, quartiere nella metropoli di Shenzhen.
Migliaia di pittori-operai lavorano senza sosta per riprodurre su tela i capolavori di grandi artisti, molto richiesti dai negozi di souvenir e dai grandi magazzini di tutto il mondo. Intere famiglie vivono e lavorano sommerse da tavolozze e pennelli. La pittura a olio è diventata una sorta di catena di montaggio.

Tra loro c’è Zhao Xiaoyong, ex contadino, immigrato da vent’anni con la famiglia.
Una piccola attività di riproduzioni di quadri di Vincent Van Gogh.

La sua routine è dipingere I girasoli, Terrazza del caffè la sera e Notte stellata … …